Analizzatore selettivo di campi elettromagnetici SRM-3006 di Narda STSNarda Safety Test Solutions ha aggiunto l’opzione LTE-TDD al suo analizzatore selettivo portatile di campi elettromagnetici SRM- 3006, che già supportava le misure sulle reti UMTS e LTE-FDD nella gamma di frequenza da 9 kHz a 6 GHz.

Nelle valutazioni dell’esposizione a campi elettromagnetici ad alta frequenza, il particolare sistema di misura selettivo per codici utilizzato, consente di estrapolare con precisione i valori presenti con il massimo carico di traffico. Si tratta di un metodo sicuro ed efficace riconosciuto dagli standard internazionali quali ITU-T K.100, IEC 62232 ed EN 50492.

A norma di legge, le misure relative alle emissioni elettromagnetiche da RF devono in ogni caso tener conto del maggiore livello di esposizione, misurandolo secondo i metodi e criteri previsti dalle varie normative e guide. In particolare, grazie alla grande portatilità della combinazione misuratore - antenna, risulta molto pratico il rilevamento spaziale su più punti di misura.

Misure selettive per codici

L’ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection) raccomanda di misurare i valori effettivi dell’intensità di campo di segnali che variano nella loro potenza calcolando la il valore quadratico medio in intervalli di tempo di 6 minuti.

Durante l’intera durata della misura nessun valore deve superare il previsto valore limite. In tutti gli altri casi in cui non sia possibile misurare direttamente il valore massimo in un determinato luogo e momento, i valori rilevati si devono calcolare in maniera affidabile mediante estrapolazione matematica.

Una tale valutazione alternativa, rapida, sicura e precisa può essere effettuata solo ed esclusivamente con una misura selettiva delle informazioni contenute nel segnale di riferimento (RS) costante nel livello di emissione e con la successiva decodifica ed estrapolazione matematica per il calcolo del livello di esposizione massimo.

Lo strumento SRM-3006 rende superflua la complessa procedura di post-elaborazione al PC che sarebbe invece indispensabile senza questa funzione automatica. Ciò garantisce agli utilizzatori estrema flessibilità nelle loro misure ed indipendenza da orari e dal traffico di dati degli impianti, con rilevante risparmio di tempo e denaro.

Esempio pratico con stazione radio base LTE

Per le stazioni di base LTE, i segnali P-SS (Primary Synchronization Signals) e S-SS (Secondary Synchronization Signals) contenenti l’identificativo di cella per individuare in maniera univoca la sorgente, e i segnali di riferimento RS (Reference Signals) sono codificati in base alla rispettiva cella.

Misuratore di campi elettromagnetici SRM-3006 di Narda STSIl metodo di misura selettiva per codici si basa su questo: per ogni stazione di base e ogni settore (cella) di una stazione di base viene utilizzato un proprio codice. Quando il segnale misurato viene decodificato dall’SRM-3006, le singole emissioni
possono essere separate e attribuite automaticamente alle rispettive celle.

Se vi sono diverse celle e diverse stazioni radio base dello stesso operatore attive contemporaneamente, esse trasmettono tutte sulla stessa frequenza. Un semplice analizzatore di spettro non è in grado di distinguere le singole celle l’una dall’altra, bensì indica solo la somma della potenza di tutte le stazioni di base che trasmettono sulla stessa frequenza.

Se l’utente deve identificare la stazione di base da cui proviene l’intensità di campo rilevata, deve esaminare il segnale più a fondo, cioè analizzare la parte del segnale contenente le informazioni univoche e codificate relative alla sua sorgente.

Differenza tra FDD e TDD

La differenza tra le modalità di trasmissione wireless FDD e TDD consiste sostanzialmente nel fatto che la prima utilizza due frequenze portanti separate per la direzione uplink (UL) e downlink (DL), mentre TDD opera su un’unica frequenza per entrambe le direzioni, alternando i segnali nel domino del tempo.

Lo sviluppo delle soluzioni di misura selettive adatte anche alle reti FDD e TDD è stato condotto nei laboratori Narda di Pfullingen (D) insieme a utilizzatori, autorità di controllo e università al fine di soddisfare completamente le specifiche esigenze nel campo delle misure ambientali.

Con al funzione “Safety Evalutation”, ad esempio, si possono impostare diversi canali per stabilire facilmente e velocemente quanta intensità di campo proviene da quale servizio e su quale banda di frequenza.

La modalità “Scope” viene utilizzata per l’analisi a breve termine di segnali pulsati e per il rilevamento a lungo termine di livelli di esposizione variabili.

La funzione “UMTS P-CPICH Demodulation”, infine, consente l’estrapolazione automatica e veloce per il calcolo dell’intensità di campo massima, esattamente come per LTE. L’analisi viene effettuata direttamente dallo strumento di base, mentre i risultati relativi a intensità di campo e densità di potenza, ad esempio, vengono visualizzati come valori singoli in forma tabellare, raggruppati in un valore totale e/o, ben riconoscibili, in percentuale del valore limite consentito.

L’utilizzatore non deve pertanto essere necessariamente esperto nell’analisi spettrale per poter usare correttamente lo strumento SRM. Il software per PC SRM-3006 TS facilita l’intero processo, dalla configurazione dello strumento alla valutazione, documentazione e gestione dei dati di misura. Il software consente, ad esempio, di collegare le impostazioni dello strumento in procedure di misura di routine e di caricarle nella sua memoria interna.

Per l’utilizzo sul campo, lo strumento portatile a batteria dal design ergonomico si distingue particolarmente per il suo involucro robusto e protetto contro gli spruzzi d’acqua nonché per le due antenne triassiali concepite specificatamente per la telefonia mobile (campo elettrico,27 MHz - 3 GHz e 420 MHz - 6 GHz) con cui forma un’unità compatta.

Sono inoltre integrate le funzioni GPS e Voice Recorder per i registrare dei commenti vocali in ambienti operativi difficili.

L’involucro è resistente ai campi elettrici fino a 200 V/m, potendo così operare anche in zone dove l’intensità di campo blocca o danneggia altri strumenti non concepiti specificatamente per questa applicazione.

Categoria: RF e Microonde

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