L’oscilloscopio oggi non può più essere considerato un elemento neutro del sistema di misura. Il suo rumore di fondo è parte integrante della catena di acquisizione e può mascherare dettagli critici come jitter, ripple, crosstalk. Comprendere e gestire tale parametro è dunque essenziale.
Negli ultimi anni le specifiche di rumore degli oscilloscopi digitali (DSO) hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella valutazione delle prestazioni di uno strumento. Questo interesse crescente non è casuale, ma è strettamente legato all’evoluzione dei sistemi elettronici moderni e dei contesti applicativi in cui essi operano.
Leggi tutto: Le specifiche di rumore negli oscilloscopi digitali
Nel 2025, l'organizzazione CAN in Automation (CiA) ha pubblicato le specifiche CAN FD Light, un protocollo semplificato pensato per realizzare sistemi elettronici integrati e sensibili ai costi.
Il nuovo protocollo semplifica la comunicazione preservando l'affidabilità tipica del bus CAN classico. Le specifiche del bus CAN FD Light sono ora incluse nello standard ISO 11898-1:2024.
Leggi tutto: Decodifica segnali CAN FD Light con l'oscilloscopio
Cosa fareste se voleste progettare un oscilloscopio all'avanguardia? Dovreste trovare il giusto equilibrio tra tecnologia avanzata di acquisizione del segnale, design incentrato sull'utente ed eccezionali capacità di elaborazione.
Per diversi anni, la larghezza di banda è stata il parametro determinante negli oscilloscopi di fascia alta e i principali produttori hanno investito per estenderla. Parallelamente alla larghezza di banda, spesso sono stati compiuti progressi per incrementare la frequenza di campionamento dei convertitori analogico-digitali (ADC). Tuttavia, frequenze di campionamento più elevate non sempre offrono miglioramenti significativi, o convenienti in termini di costi. Al contrario, possono aumentare le esigenze in termini di memoria, di generazione di calore e di complessità del sistema.
Quindi, quali sono allo stato attuale le caratteristiche chiave di un oscilloscopio che miri a spingere i confini dei test e delle misurazioni in termini di prestazioni e capacità?
Leggi tutto: La ricerca di una nuova frontiera negli oscilloscopi di ultima generazione
La durata media del ciclo di sviluppo per una generazione di telefoni cellulari è di 10 anni.
Con le prime implementazioni della tecnologia 6G programmate per il 2030, nel 2025 siamo a circa metà del ciclo di sviluppo.
Sebbene ci vorranno ancora 2-3 anni prima che venga completato il primo standard 3GPP per il 6G, questo è il momento giusto per riflettere sulle ricerche attuali e sui trend economici che devono essere prese in considerazione per garantire il successo del 6G.
La tecnologia Cellular-V2X (C-V2X) consente ai veicoli di comunicare tra loro e con l’ambiente circostante, migliorando sicurezza e tempi di reazione.
L'interfaccia di comunicazione diretta PC5, indipendente dalla rete cellulare, garantisce bassa latenza e alta affidabilità, utile per casi critici come frenate improvvise o incroci a scarsa visibilità.
I test effettuati con l’analizzatore MT1000A di Anritsu mostrano latenze massime di qualche decina di millisecondi, confermando l’efficacia del sistema.
Leggi tutto: Test delle prestazioni di latenza dell'interfaccia LTE-V2X PC5